Ricomprarsi la casa all’Asta: gli errori da NON fare

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Se hai la casa all’Asta e te la vuoi ricomprare partecipando alla vendita DEVI EVITARE di commettere alcuni errori killer che possono aggravare di molto la tua situazione…

Errori che ti posso portare a perdere tutto quello che hai e a finire in mezzo ad una strada.

Se vuoi scoprire quali sono questi errori, non ti resta che guardare il video che trovi qui sopra.

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[trascrizione testo del video]

Personalmente sono del parere che, se hai la casa all’Asta, cercare di ricomprarsela partecipando alla vendita sia una fesseria.
 
Il punto è che, se proprio vuoi fare questa cosa, se proprio vuoi ricomprartela in quel modo, almeno DEVI EVITARE di peggiorare la tua situazione (e quella di chi ti sta aiutando).
 
In questo video ti parlerò degli errori “killer” che portano te e la persona che parteciperà alla vendita al posto tuo a perdere tutto e a finire alla canna del gas.
 
 
Come ti ho già detto poco fa, Personalmente non consiglierei ad un mio cliente di ricomprarsi la propria casa all’Asta.
 
Il motivo di questa mia affermazione è che, procedendo in quel modo, alla fine di tutto, ti troverai ad essere finanziariamente MORTObraccato dalla Banca e con un mare di debiti sulle spalle.
 
Se hai trovato il denaro per partecipare all’Asta, allora, a parte un paio di casi ci sono sistemi migliori per riuscire a raggiungere il tuo obiettivo e per risolvere tutti i tuoi problemi di soldi con le Banche.
 
 
Purtroppo, però, capita sempre più spesso che chi sta perdendo la propria casa all’Asta, mosso dalla paura o dagli stupidi consigli di qualche professionista incompetente, commetta il grave errore di partecipare alla vendita rimettendoci, così, un sacco i soldi.
 
E adesso ti spiego i motivi di questa cosa.
 
 
Innanzi tutto devi sapere che Tu non puoi partecipare all’Asta.
 
Per Legge, il debitore è l’unica persona che NON può partecipare alla vendita di casa sua.
 
Di conseguenza, se vuoi cercare di ricomprarti la tua abitazione in quel modo, lo devi fare attraverso una terza persona… un prestanome che se la compra a nome suo e che ti permette di rimanerci a vivere.
 
Di solito questa persona è un parente (figlio o nipote).
 
 
QUAL È IL PROBLEMA IN QUESTI CASI?
 
Il problema è quello dei SOLDI… o la persona che parteciperà all’Asta li ha a disposizione, oppure li dovrà prendere in prestito.
 
Ora… se i soldi li abbiamo già in tasca… siamo a posto
 
 
Le teste cadono quando si parla di prendere dei soldi in prestito
 
Per rendere più semplice il discorso, ipotizziamo che sarai tu a prendere il mutuo per comprare all’asta l’abitazione dei tuoi genitori.
 
 
In questi casi possono succedere 2 cose:
 
La prima cosa che può accadere è che tu andrai nella tua Banca per sentire se ti presteranno i soldi necessari a comprare la casa all’Asta.
Quelli della Banca, daranno un occhio ai due documenti che ti sarai portato dietro e, così, a spanne, ti diranno che non c’è problema.
 
Che i soldi te li daranno.
 
Ora… tranquillo per quello che ti avranno detto, uscirai dalla Banca e andrai in Tribunale a presentare la domanda per partecipare all’Asta.
 
Verserai la caparra (di solito del 10% sul valore offerto) e poi parteciperai alla vendita.
 
Il tutto senza avere in mano una “carta” della Banca in cui ti assicurano che, in caso di aggiudicazione, i soldi te li daranno veramente.
 
E infatti, poi, nel 95% dei casi, i soldi NON te li danno… oppure non te li danno in tempo per pagare il Tribunale (ma questo lo vediamo tra poco)
 
 
Ora…
 
Che cosa è successo?
 
È molto semplice.
 
Devi sapere che quando ti presenti in Banca per chiedere un mutuo, la persona che hai davanti è un semplice impiegato che, di solito, non conta un tubo!
 
Non ha il potere di farti avere i soldi che hai chiesto in prestito. Ha solo la possibilità di presentare la pratica ai suoi superiori per farla valutare.
 
Lui si occupa di fare un rapido calcolo per verificare che tu possa presentare la domanda MA questa persona NON ti chiederà molta documentazione per fare questi conti.
 
Si baserà su quello che gli dici tu.
 
Il fatto è che, però, la Banca deciderà di prestarti o meno i suoi soldi proprio in base a quei documenti che NON le hai ancora fornito. Questa documentazione te la chiederanno DOPO… quando avrai avviato la procedura per ottenere il prestito.
 
Da questo deriva che sarai certo che i soldi te li daranno solo quando avranno controllato “le carte che gli hai fornito” e ti avranno detto che è tutto ok… non prima.
 
A questo punto, però, il problema sorge quando tu ti sei impegnato con il Tribunale a pagare la casa e poi viene fuori che NON hai documenti in regola.
 
In questo caso… sei fregato!
 
La Banca NON ti farà quel prestito di cui avevi bisogno e, di conseguenza NON riuscirai a pagare l’abitazione.
 
 
 
Questa era la prima cosa che può succedere… ora vediamo la seconda.
 
In questo caso andrai in Banca e chiederai un mutuo per comprare quell’abitazione che ti interessa.
 
La Banca manderà avanti la pratica, ti chiederà tutti i documenti che le servono (quelli che avevamo visto prima) e, alla fine, ti dirà che PUOI essere finanziato.
 
A questo punto, felice del fatto che i soldi li potrai avere, andrai in Tribunale e presenterai la domanda per partecipare all’Asta.
 
Verserai la caparra e ti aggiudicherai l’immobile.
 
Quando, però sarà il momento di pagare, la Banca si accorgerà che i soldi li hai chiesti per comprare una casa all’Asta e non sul mercato libero (per capirci… quello delle Agenzie Immobiliari) e, di conseguenza, i soldi NON te li daranno più.
 
Anche qui…
 
Che cosa è successo?
 
In questa ipotesi la Banca NON ti darà più il denaro che ti serviva perché non le avevi precisato che volevi comprare una casa ALL’ASTA.
 
Ora.. Perché può succedere questa cosa?
 
I motivi sono 2.
 
1-non tutte le Banche finanziano l’acquisto di case all’Asta e, di conseguenza, se hanno deciso di NON finanziare quel tipo di operazioni NON faranno un’eccezione solo per fare piacere a te!
 
2-se non specifichi che vuoi comprare una casa all’Asta, la Banca farà una delibera per darti i soldi per comprare una casa sul “mercato libero”.
 
 
Ora… Quando si parla di Banche devi pensare che:
 
Loro ti vendono dei “prodotti“.
 
Il mutuo per la tua casa è un “prodotto”, l’investimento in azioni è un altro prodotto, lo scoperto di conto corrente è ancora un altro prodotto e così via.
 
Se tu chiedi un mutuo per comprare casa (senza specificare nient’altro) la Banca farà partire la richiesta per la vendita di un certo tipo di prodotto (mutuo prima casa sul mercato libero).
 
Quel prodotto, però, sarà diverso da quello relativo al mutuo per l’acquisto di una casa all’Asta!
 
So che per te tutta questa storia sembra una gigantesca “supercazzola” MA per la Banca NON è così.
 
 
Se hai perso due mesi per farti approvare il mutuo e poi ti rendi conto che non hai specificato che i soldi ti servivano per comprare la casa ALL’ASTA, sarai costretto a far ripartire tutta la pratica dall’inizio perché la Banca NON ti darà più i suoi soldi.
 
E, di conseguenza, potresti NON essere in grado di riuscire ad avere una delibera favorevole entro il lasso di tempo che hai a disposizione per pagare il Tribunale e questo è un GROSSO problema!
 
 
Mi spiego meglio:
 
Per Legge hai al massimo 120 giorni per pagare la casa da quando te la sei aggiudicata all’Asta.
Ora… se non riesci a pagarla entro quel periodo NON potrai più farlo (a meno che il Giudice non ti venga incontro concedendoti qualche giorno in più… ma questa cosa accade molto raramente).
 
 
A questo punto ti potresti chiedere:
 
Perché non dovrei riuscire a pagare il Tribunale? Alla fine ho 120 giorni a disposizione per farlo!
 
Anche qui la cosa è molto semplice.
 
Se NON hai in mano un pezzo di carta firmato dalla Banca che ti ASSICURA che i soldi che ti servono te li daranno, oppure se devi ricominciare daccapo tutto l’iter per farti autorizzare il mutuo, corri il rischio di rimanere bloccato dalle tempistiche degli Istituti di Credito.
 
E se non riesci a starci dentro i con i tempi, rischi di NON riuscire a pagare il Tribunale!
 
 
Ora potresti pensare:
 
Ma perché è così importante riuscire a pagare il Tribunale nei 120 giorni di Legge?”
 

I motivi di questa cosa sono 3:
 
1-Se non paghi in tempo, la casa NON diventa tua e, di conseguenza, verrà rimessa in vendita all’Asta;
 
2-Perderai la caparra che avrai versato quando hai deciso di partecipare alla vendita;
 
3-Sarai condannato a pagare la differenza tra il prezzo a cui tu hai comprato quella casa e il prezzo a cui sarà venduta alla prossima Asta.
 
Delle tre, il problema più grande lo causa il terzo punto.
 
 
Adesso ti spiego come funziona questa cosa:
 
Ti faccio un esempio numerico:
 
Diciamo che la casa che vuoi acquistare è stata messa all’Asta a 100.000 euro e che te la sei aggiudicata per quella cifra (per non complicare i calcoli).
 
Per partecipare alla vendita hai dovuto versare 10.000 euro di caparra… CHE PERDERAI perché non hai i soldi per pagare il saldo al Tribunale.
 
A questo punto la casa verrà rimessa in vendita MA subirà una svalutazione del 25% sul prezzo iniziale (e questo, per Legge).
 
In conseguenza di ciò, quella casa verrà messa in vendita a 75.000 euro.
 
Diciamo che, a quel prezzo, verrà acquistata da un’altra persona.
Il Giudice, a questo punto, ti condannerà a pagare ALTRI 15.000 euro di differenza tra il prezzo a cui TU ti eri aggiudicato l’abitazione dei tuoi genitori (100.000 euro) e il prezzo a cui è stata venduta alla nuova Asta (75.000 euro) meno i 10.000 euro di caparra che avevi già versato.
 
E questa cosa NON me la sto inventando io… lo dice l’art. 587 del Codice di Procedura Civile
 
 
Alla fine di tutto, quindi, ti troverai a dover tirare fuori dalle tasche ben 25.000 euro per NON avere niente indietro!
 
Proprio un bell’affare!
 
E questa cosa se l’abitazione venisse venduta all’Asta successiva.
 
Se, invece, quella casa venisse venduta dopo un altro paio di vendite andate deserte la cosa, per te, peggiorerà di molto perché il Magistrato ti condannerà a pagare una somma molto più alta di quella vista poco fa.
 
 
 
A QUESTO PUNTO, CHE COSA AVRESTI DOVUTO FARE PER EVITARE TUTTI QUESTI PROBLEMI?
 
Se, per aiutare i tuoi cari, sei determinato a comprare la loro casa all’Asta (anche se faresti mille volte meglio a trovare un accordo con la Banca per stralciare il loro debito) allora devi fare così:
 
 
Quando vai nella tua Banca devi sapere per certo se ti daranno (o meno) i soldi che ti servono per pagare il Tribunale e quindi
 
1-Devi essere il più trasparente possibile su quello che dovrai farci con quei soldi (nel senso che devi spiegare a chi ti sta davanti che quel denaro ti serve per comprare casa dei tuoi genitori ALL’ASTA);
 
2-Devi partecipare alla vendita SOLO se hai in mano una delibera (o pre-delibera) della Banca che TI ASSICURA che i soldi te li daranno nei tempi stabiliti (e, cioè, entro i 120 giorni previsti dal Tribunale);
 
3-e per ultimo devi sempre tenere a mente che molte Banche NON ti daranno i soldi necessari a coprire le spese di procedura (che ammontano a circa il 15% del prezzo di aggiudicazione e che devo essere AGGIUNTE al prezzo di vendita). In conseguenza di ciò, fatti bene i tuoi conti perché, in questo caso, quei soldi ce li devi mettere di tasca tua!

 
Ti do un CONSIGLIO
 
Se hai la casa all’Asta o se vuoi provare ad aiutare un tuo parente per risolvere i suoi problemi di soldi con le Banche NON agire d’impulso facendo la prima cosa che ti viene in mente.
 
Di solito ricomprarsi la casa dal Tribunale è una sciocchezza perché, una volta fatta questa cosa, i tuoi debiti saranno ancora lì e, di conseguenza, NON potrai ricominciare a vivere serenamente la tua vita perché sarai sempre BRACCATO dalla Banca.
 
Se hai dei soldi a disposizione, la strategia migliore per risolvere PER SEMPRE il tuo problema e ritornare a dormire sereno la notte è quello del saldo e stralcio del proprio debito.
 
 
È chiaro che se ti trovi in questa situazione e vuoi riuscire ad ottenere quell’obiettivo DEVI farti aiutare da un esperto della materia e non dal primo avvocato che ti capita davanti.
 

In ultimo:

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