Pagare i debiti dei genitori: le Banche finanziano i figli?

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Se vuoi aiutare un tuo famigliare a risolvere i suoi guai con una Banca o Finanziaria, potresti NON riuscirci perché ignori l’esistenza di un grosso problema.

Se vuoi sapere di cosa si tratta guarda questo video.

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[trascrizione testo del video]


Quando ti trovi sommerso dai debiti e con la casa all’Asta, la prima cosa che ti viene in mente di fare è quella di farti prestare dei soldi da un parente per partecipare alla vendita e ricomprarti la tua abitazione dal Tribunale.
 
Anche se capisco molto bene le ragioni che ti spingono a prendere questa strada, ti assicuro che questa NON è la via migliore per risolvere i tuoi guai.
 
È vero che così facendo potresti rimanere in possesso della tua casa ma il tuo creditore continuerà a tormentarti per recuperare i soldi che gli devi e, di conseguenza, il calvario che stai vivendo proprio ora non avrà mai fine.
 
Esistono soluzioni migliori per risolvere il tuo problema per sempre.
 
 
Nel corso degli anni ho capito che, quando ce ne sono i presupposti, trattare con il proprio creditore è sempre la scelta migliore.
 
Sto parlando di fare un accordo a saldo e stralcio del proprio debito con la Banca o la Finanziaria.
 
Per “accordo a saldo e stralcio” intendo dire una trattativa con il tuo creditore nella quale arrivate a decidere che tu gli restituirai subito parte del tuo debito e, in cambio, lui rinuncerà al resto.
 
In conseguenza di questo accordo la Banca incasserà subito un po’ di soldi e tu sarai di nuovo libero di vivere la tua vita senza più doverti guardare le spalle da nessuno.
 
Ora… il problema di questa cosa è che, nel 99% dei casi, i soldi la Banca li vuole subito… non a rate.
 
E quindi, come fai se non hai il denaro che ti serve?
 
SCORDATI di chiederli ad un altro Istituto di Credito!
 
Se hai la casa all’Asta allora sei già stato segnalato alla CRIF e alla Centrale Rischi della Banca d’Italia. Il denaro che ti serve NON lo potrai chiedere alle Banche.
 
A questo punto hai 3 possibilità:
 
1-se il tuo debito è “piccolo” (sotto i 20.000 euro) puoi mettere da parte un po’ di soldi mese per mese e poi, quando hai ammucchiato un piccolo “gruzzoletto”, usi quello per pagare il tuo creditore;
 
2-oppure puoi vendere i tuoi beni (la casa o altre cose di valore che possiedi) per raccimolare la cifra che ti serve per la trattativa con la Banca;
 
3-oppure, se non vuoi (o non puoi) rinunciare alla tua abitazione allora potresti cercare di farti prestare il denaro di cui hai bisogno da chi ti è vicino (come un figlio o un parente).
 
 
Di solito le persone che mi vengono a chiedere una mano preferiscono tentare quest’ultima via.
 
Il problema, però, è che anche il figlio o il parante, di solito non possiede il denaro che ti serve per chiudere un accordo con la Banca.
 
In conseguenza di ciò quella persona lo dovrà ottenere a prestito proprio da un altro Istituto di Credito.
 
 
Il fatto è che, però, le Banche NON AMANO prestare soldi a qualcuno per “cancellare” i debiti di un suo parente con un’altra Banca o Finanziaria.
 
Il motivo per il quale gli Istituti di Credito NON amino fare questo tipo di operazioni è molto tecnico da spiegare e, per non rendere la cosa troppo lunga e “pallosa”, NON mi addentrerò nel discorso.
 
Però come ti dicevo poco fa questo tipo di operazioni NON è gradita agli Istituti di Credito che, di conseguenza, tenderanno a NON autorizzare il mutuo al figlio/nipote/parente anche se questo potrebbe avere TUTTI i requisiti per essere finanziabile.
 
E, in effetti, il problema nasce proprio da lì:
 
 
Chi vuole prendere un mutuo per aiutare i propri cari va in Banca e chiede se può essere finanziato MA non dice alla persona che ha di fronte che quei soldi gli serviranno per pagare i debiti di qualcun altro.
 
Non lo fa con cattiva fede, semplicemente non ritiene che sia importante farlo sapere alla Banca.
 
Nella sua testa pensa:
 
I soldi sono soldi e ci faccio quello che mi pare… giusto?
 
Sbagliato!
 
Se NON dici alla Banca che i soldi ti servono per pagare un debito altrui, ti potresti trovare nella brutta situazione di aver raggiunto un accordo con il creditore e di NON poterlo rispettare perché, all’ultimo momento non avrai il denaro per pagarlo.
 
Si, perché, non appena la Banca (che dovrebbe prestarti i suoi soldi) si accorgerà che questi servono per chiudere un debito di un’altra persona allora la pratica si bloccherà di colpo e il denaro non ti verrà consegnato.
 
 
Partiamo dal primo punto: rivolgiti alle “piccole” Banche locali
 
I grandi Istituti di Credito sono elefanti lenti e pesanti. Hanno regole interne molto rigide e tempi di delibera “eterni”.
 
Anche se lì sei conosciuto, NON ti aiuteranno MAI perché è la loro stessa regolamentazione interna che glielo impedisce.
 
Le “piccole” Banche locali (tipo le BCC), invece, essendo più vicine al territorio e ai suoi abitanti, sono un pochino più elastiche in questo senso.
 
MA non ti credere che impazziscano dalla gioia quando si trovano di fronte a questo tipo di operazioni!
 
Semplicemente sono più malleabili rispetto agli elefanti di prima.
 
 
Punto n.2: cerca di essere trasparente con la Banca che ti dovrebbe prestare il denaro che ti serve.
 
Quando dico questa cosa tutti mi guardano storto e mi dicono:
 
Ma così, però, non rischio che i soldi non me li danno? Non è meglio se non dico niente?
 
 
No… non è meglio perché, così facendo, rischi di darti la zappa sui piedi da solo!
 
Le Banche vogliono sapere per quale motivo ti stanno prestando i loro soldi.
 
Se tu gli nascondi la verità, rischi di trovarti con la porta chiusa in faccia per sempre.
 
Quindi: MASSIMA TRASPARENZA
 
Spiega alla persona che hai davanti di quanto denaro hai bisogno, per quando lo devi avere e a cosa ti servono quei soldi.
 
Di solito i soggetti con cui stai parlando non sono delle bestie e, se possono farlo, proveranno ad aiutarti (sempre che non pensino che li stai prendendo in giro).
 
 
Punto n.3: considera sempre i limiti di erogazione del prestito da parte della Banca.
 
Qui sto parlando di percentuali.
 
Di solito le Banche ti danno l’80% della somma massima finanziabile.
 
Qualcuna si spinge anche al 95 o al 100% MA sono casi che prevedono delle circostanze ben precise.
 
 
Diciamo che ti servono 100.000 euro e che, per semplicità dei conti, tu abbia la possibilità di ottenere l’80% di quella somma.
 
In questo caso, quindi, potresti avere un prestito di 80.000 euro.
 
 
A questo punto, di solito la persona che ho di fronte mi dice:
 
Ma se ho bisogno di 100.000 euro e me ne prestano solo 80.000, come trovo il resto dei soldi?
 
Non potrei fare la richiesta per 120.000 euro così, poi, se me ne danno l’80% ho risolto il problema?
 
Al che, di solito, mi scappa un sorriso e penso…
 
Cazzo però… è vero che siamo proprio italiani! Pensiamo sempre a come fregare il sistema.
 
 
Ti spiego perché questa cosa NON funziona:
 
Quando vai in Banca per chiedere un prestito devi capire quanto ti daranno al massimo.
 
Se, per esempio, in base al tuo reddito (o al valore dell’abitazione che darai in garanzia) potresti ottenere 100.000 euro, la Banca, al massimo, ti darà l’80% di quella somma (quindi circa 80.000 euro).
 
Questo vuol dire che l’Istituto di Credito NON ti presterà dei soldi in più rispetto a quelli che potresti restituire o garantire.
 
Di conseguenza, anche se volessi provare il giochino di chiedere 120.000 per ottenere quasi tutta la somma che ti serve per pagare il creditore, non potresti farlo perché, in base al tuo reddito (o alle garanzie fornite) quel prestito non ti verrebbe erogato.
 
Fine della storia.
 
 
“Ma allora come posso fare se non ho tutti i soldi che mi servono?”
 
A parte farsi prestate la differenza da qualche altro parente o andando a pescare tra i propri risparmi, l’unica altra soluzione che mi viene in mente è quella di chiedere un prestito a una finanziaria.
 
Ma sappi che questa cosa NON mi piace per niente.
 
Gli interessi che ti chiedono le Finanziarie sono sempre esagerati e rischi di rimetterci un sacco di soldi anche se chiedi un finanziamento di “soli” 20.000 euro.
 
Però, di solito, queste ultime sono molto disponibili a prestarti il loro denaro, soprattutto se lo garantisci con una cessione volontaria del quinto del tuo stipendio.
 
Ma, come ti ho detto poco fa, stai molto attento ai tassi di interesse e fatti i conti in tasca per non trovarti, tra qualche anno, ad essere TU con i debiti da stralciare e, magari, anche con la casa all’Asta.
 
 
Ho 2 CONSIGLI per te:
 
Se ti trovi in questa situazione, NON fare tutto da solo ma chiedi l’aiuto di un bravo mediatore creditizio.
 
Il mediatore creditizio è un professionista che si occupa di trovare i soldi per i propri clienti.
 
Lo fa indicandoti la Banca giusta con cui andare “a parlare” e preparando tutte le carte in maniera ineccepibile (in modo tale che niente vada storto).
 
 
Il secondo consiglio che mi sento di darti è quello di NON gestire da solo la negoziazione con la Banca creditrice MA di farti seguire in ogni fase della trattativa da un professionista esperto che possa aiutarti ad evitare le mille trappole in cui puoi cadere.
 
In caso contrario rischi di sprecare l’ultima occasione che hai per risolvere i tuoi problemi (o quelli dei tuoi cari).
 
In conseguenza di ciò potresti trovarti a perdere tutto quello che possiedi, casa compresa, e a continuare ad essere braccato dai tuoi creditori per la parte del debito che ti è rimasta sulle spalle dopo la vendita della tua casa all’Asta.

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